ROMA, 8 NOV – Sciopero dei benzinai a metà. I gestori di Fegica e Faib-Confesercenti hanno infatti confermato la chiusura, nonostante il tentativo di mediazione del Governo. Allo stesso tempo però la Figisc e Anisa Confcommercio hanno deciso di sospenderlo.
Le associazioni dei gestori di distribuzione del carburante si sono così spaccate nel corso del tavolo che si e’ svolto al ministero dello Sviluppo economico. L’oggetto del contendere e’ stato il bonus fiscale, ovvero la facilitazione che scade a fine anno. Le preoccupazioni per il rinnovo del bonus hanno portato le associazioni alla proclamazione di 15 giorni di sciopero, la prima tranche parte da stasera alle 19, per terminare venerdi’ alle 7 del mattino. La mobilitazione e’ stata, quindi, riconfermata solo da due sigle (Fegica e Faib-Confesercenti) mentre la Figsc e Anisa-Confcommercio hanno deciso di sospendere lo sciopero, avendo raggiunto l’accordo al ministero di via Veneto.
