ROMA – ''Il costo della benzina in molte zone ha ormai superato la quota di 1,90 euro al litro, raggiungendo livelli mai visti. La situazione e' gravissima''.
E' la denuncia di Adusbef e Federconsumatori, che chiedono ''di intervenire immediatamente sterilizzando la tassazione'' e introducendo ''l'accisa mobile'', meccanismo automatico che prevede una diminuzione dell'accisa quando il costo del petrolio aumenta.
Le associazioni calcolano che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i rincari dei carburanti, solo in termini diretti, hanno comportato ricadute di 420 euro per la benzina, e di 480 euro per il gasolio.