Una donna disabile è stata insultata su un autobus di linea da un gruppo di ragazzini che, in coro, si sono divertiti a deriderla, al punto da costringere l’autista a fermare il pullman e a chiamare le forze dell’ordine.
E’ successo lunedì pomeriggio a Clusone, in provincia di Bergamo. Sei ragazzi, tutti minorenni, sono stati identificati dagli agenti della polizia locale e al momento se la sono cavata con un semplice rimprovero – senza quindi una denuncia – e l’invito a mantenere un comportamento più rispettoso nei confronti delle altre persone.
Secondo quanto è stato riferito da un testimone al quotidiano L’Eco di Bergamo, che oggi riporta la notizia, l’autobus aveva appena lasciato la stazione di Clusone ed era diretto a Lovere (Bergamo). A bordo c’erano un gruppo di ragazzi appena usciti da scuola e alcuni adulti. «A un certo punto – ha raccontato il testimone – un gruppetto di ragazzi piuttosto rumoroso ha iniziato a prendere di mira una donna che viaggiava sul bus, rivolgendole dei cori offensivi, con riferimenti espliciti alla sua invalidità ». L’autista ha provato invano a zittire i ragazzini, poi ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono stati mandati gli agenti della Locale, che sono saliti sul bus e hanno identificato i sei minorenni.
Il viaggio è poi proseguito senza problemi. L’episodio che si è verificato due giorni fa non sarebbe il primo, secondo l’uomo che ha assistito alla scena: «Altre volte -ha spiegato – ho dovuto sentire insulti, bestemmie e frasi offensive nei confronti dei passeggeri o degli autisti. Quello che infastidisce non è di certo la voglia di scherzare tra loro di questi ragazzi, ma il fatto che vengano prese di mira con frasi altre persone che chiedono soltanto di poter prendere l’autobus in pace».
