Bergamo, incendio in ospedale: 130 pazienti evacuati

Due reparti inagibili, 130 pazienti evacuati e quasi duemila metri quadrati di superficie andati in fumo. Questo il bilancio dell’ incendio scoppiato stamani all’ospedale di Romano di Lombardia (Bergamo).

I vigili del fuoco, intervenuti con una dozzina di squadre dalle province di Bergamo e Milano, sono ancora al lavoro per mettere in sicurezza l’area colpita dalle fiamme.

Il rogo è partito dall’impianto di climatizzazione nell’ala vecchia della struttura, ristrutturata e inaugurata solo sei mesi fa. A provocare l’incendio potrebbe essere stato un corto circuito: i reparti di Medicina e Chirurgia sono stati immediatamente evacuati, così come i locali del Day Surgery e del servizio dialisi. Sessanta pazienti sono stati trasferiti agli ospedali di Treviglio (Bergamo) e Calcinate (Bergamo), venti sono stati dimessi e altri cinquanta sono rientrati in giornata e ospitati nei settori che non sono stati coinvolti dalle fiamme.

«Le operazioni di evacuazione sono state compiute nel massimo ordine e senza feriti – fa sapere l’azienda ospedaliera – a dimostrazione dell’efficacia del piano di emergenza e della professionalità del nostro personale. Aspettiamo la relazione tecnica dei vigili del fuoco, per capire quali provvedimenti potranno essere presi nel breve, medio e lungo termine». I reparti che non sono stati toccati dalle fiamme dovrebbero tornare agibili nel giro di una settimana. Nel frattempo i sindacati di base hanno annunciato la presentazione di un esposto alla procura per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità.

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