BERGAMO – Voleva festeggiare la fine dell'anno scolastico con un'amica, per questo è andata al supermercato a comprare una bottiglia di vodka, da bere per la strada: così una ragazzina bergamasca di 12 anni è finita in coma etilico ed è stata ricoverata in ospedale, dove i medici l'hanno tenuta in osservazione una notte, prima di rimandarla a casa.
E' accaduto lunedì pomeriggio in provincia di Bergamo. Dopo la bravata, uno zio della ragazzina, che frequenta la seconda media in un paese dell'Isola bergamasca, si è presentato in caserma dai carabinieri per sporgere denuncia contro il negozio che ha venduto la bottiglia di vodka alle due dodicenni. La legge punisce infatti chi somministra alcolici ai minori di 16 anni.
''La nostra cassiera ha già ricevuto per questo una lettera di richiamo – spiega all'Eco di Bergamo, che oggi riporta la notizia, il titolare della catena a cui appartiene il negozio – ma la colpa non può essere solo del supermercato, i genitori siano più attenti ai comportamenti dei loro figli''.
