Roma – La deputata radicale Rita Bernardini, in occasione della visita di sindacato ispettivo effettuata sabato scorso al carcere di Spoleto, ha incontrato decine di ergastolani tra cui Carmelo Musumeci, condannato all'ergastolo ostativo, dal quale ha ricevuto una lettera da consegnare al Presidente Napolitano sottoscritta da 'gli ergastolani in lotta per la vita'. "Signor presidente della Repubblica – si legge nella lettera di Musumeci – noi uomini ombra non possiamo avere un futuro migliore, perché noi non abbiamo più nessun futuro. E per lo Stato noi non esistiamo, siamo come dei morti. Siamo solo come carne viva immagazzinata ad una cella a morire. Eppure a volte, quando ci dimentichiamo di essere delle belve, noi ci sentiamo ancora vivi. E questo è il dolore più grande per degli uomini condannati ad essere morti. A che serve essere vivi se non abbiamo nessuna possibilità di vivere? Se non sappiamo quando finisce la nostra pena? Se siamo destinati a essere colpevoli e cattivi per sempre? Molti di noi si sono già uccisi da soli, l'ultimo proprio in questo carcere il mese scorso, altri non riescono ad uccidersi da soli, ci aiuti a farlo Lei. E come abbiamo fatto anni fa, Le chiediamo di nuovo di tramutare la pena dell'ergastolo in pena di morte", scrive tra l'altro Carmelo Musumeci.
