TORINO – La sfilata conclusiva del 59/0 raduno nazionale dei Bersaglieri, oggi a Torino, e' stata anche l'occasione per la presentazione del nuovo basco nero che sara' adottato dal corpo a partire da domani.
E' stato il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale di corpo d'armata Giuseppe Valotto, a consegnare il primo basco al generale Vincenzo Lops, comandante delle forse operative dell'Esercito per il Centro-Sud Italia e decano dei Bersaglieri. Lops ha sfilato con il nuovo basco in testa, insieme ai Bersaglieri del Piemonte.
Il nuovo basco dei Bersaglieri sostituisce il fez finora adottato come copricapo dal corpo, e si affianca al cappello piumato, che continuera' a essere utilizzato per le cerimonie ufficiali. Il basco sara' tutto nero tranne una parte sotto il fregio dei Bersaglieri, che sara' rosso cremisi. Dal fregio uscira' un ciuffetto di piume, a ricordare il tradizionale cappello piumato. Il sipario sul 59/9 raduno e' stato calato nel primo pomeriggio con l'ammainabandiera nella centrale piazza Castello. Alla manifestazione hanno partecipato circa 30 mila bersaglieri, inclusi alcuni reduci della Seconda guerra mondiale, e si stima che vi abbiano assistito 150 mila persone. In tribuna anche il generale dei Bersaglieri e oggi senatore del Pd Mauro Del Vecchio, ex responsabile del Comando Operativo di Vertice Interforze, l'uomo alla testa dei 2.500 soldati italiani che nel 1999 liberarono il Kosovo dalle truppe di occupazione serbe.
Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha inviato al generale Benito Pochesci, presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, un messaggio di auguri per un corpo ''che continua ancora oggi a garantire al Paese il suo peculiare contributo nel quadro dell'impegno delle Forze Armate nelle aree di crisi per la sicurezza internazionale e la stabilita', al servizio delle Nazioni Unite, dell'Unione Europea e dell'Alleanza Atlantica''.
