GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 18 MAR – Due fratelli, Biagio e Marcello Giacobbe, di 40 e 37 anni, sono stati arrestati oggi, accusati dell’omicidio di Arcangelo Pelaia, ucciso a Gioia Tauro il 29 giugno 2013.
Secondo l’accusa i due sono gli ideatori, i registi ed i mandanti del delitto.
Era stato ucciso per vendetta, si legge tra le carte, Arcangelo Pelaia, ucciso a 38 anni, il 29 giugno scorso.
All’origine dell’omicidio dello scorso anno, secondo le indagini coordinate dalla Procura di Palmi, vi sarebbe il duplice omicidio dei cugini Leonardo e Saverio Giacobbe, uccisi il primo luglio 2005 sul lungomare di Gioia Tauro all’età di 29 e 20 anni e parenti dei due arrestati di oggi. Per quel duplice delitto, infatti, è stato arrestato Giuseppe Pelaia, 43 anni, fratello di Arcangelo.
Pelaia fu assassinato con nove colpi di pistola calibro 9 sparati dal passeggero di una Fiat Panda rubata che aveva affiancato la vettura della vittima, nel pomeriggio del 29 giugno 2013, in pieno centro a Gioia Tauro e proprio davanti al Municipio e mentre le strade erano affollate.