PASSIGNANO SUL TRASIMENO (PERUGIA) – ''Ora
devono stringersi fra di loro e non addossarsi colpe'': e'
quanto osserva don Gianni, il vice parroco della parrocchia di
S.Cristoforo, dove quattro mesi fa era stato battezzato Jacopo,
il bimbo di undici mesi morto ieri dopo essere stato lasciato
per ore nell'auto del padre, a Passignano sul Trasimeno.
Don Gianni non conosce personalmente i genitori di Jacopo (il
parroco in questi giorni e' in ospedale per un piccolo problema
di salute), ma andra' a far loro visita appena possibile con un
messaggio, ha spiegato: ''E' la forza della speranza cristiana
che li deve tenere insieme, in virtu' della fede che hanno
condiviso, anche in occasione del loro matrimonio''.
