ROMA, 07 LUG – Restera' possibile, nelle dichiarazioni anticipate di trattamento, dire 'no' a trattamenti ''sproporzionati'' o ''sperimentali''.
L'emendamento Barani-Binetti riformulato dal relatore approvato in mattinata dall'Aula, infatti, non sopprime, come invece prevedevano i testi originari delle modifiche, il comma 3 dell'articolo, che prevede appunto che si possa ''anche'' esplicitare la rinuncia ''da parte del soggetto ad ogni o ad alcune forme particolari di trattamenti sanitari in quanto di carattere sproporzionato o sperimentale''.