ROMA, 28 GEN – Dai questori e dai prefetti di Roma e Latina arriva il 'no' al corteo con trattori, autotreni e altri mezzi pesanti da Latina a Roma preavvisato per il 30 gennaio dal movimento 'Dignita' sociale' in protesta contro le liberalizzazioni. Motivi di ordine e sicurezza pubblica, mobilita' ed economia delle singole realta' locali sono alla base dei provvedimenti adottati nelle ultime ore dal Questori di Latina Alberto Intini e dal Questore di Roma Francesco Tagliente rispetto all'iniziativa preavvisata e pubblicizzata dal movimento Dignita' sociale per il 30 gennaio, con l'impiego mezzi pesanti, tra cui anche trattori.
In particolare i promotori avevano annunciato l'intenzione di raggiungere la Capitale con trattori, autotreni e altri mezzi di trasporto, partendo dalla strada statale Pontina altezza Migliara 47 (localita' San Donato) in provincia di Latina, per poi, attraverso la via Cristoforo Colombo, approdare al Circo Massimo a Roma.
In virtu' dei rischi legati all'ordine pubblico ed alla mobilità delle due province del Lazio, il Questore di Latina e il Questore di Roma hanno vietato lo svolgimento della manifestazione preavvisata, anche per l'annunciato utilizzo dei trattori ed altri mezzi pesanti, che ''verrebbero in questo modo utilizzati con modalita' d'impiego difformi rispetto a quelle previste dalle normative vigenti''. All'iniziativa i promotori hanno invitato a partecipare anche manifestanti di altre province, tra cui Frosinone e Campobasso.