I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Trasporti motivano il secondo sciopero ”in quanto permangono intatte problematiche come mancata informazione su continuità aziendale e salvaguardia dei posti di lavoro alla scadenza dei termini del Concordato preventivo, violazione della normativa sul rapporto di lavoro del personale navigante di cabina ed reiterato ritardo nel pagamento delle spettanze economiche mensili”. Queste stesse problematiche erano anche alla base della protesta del 3 maggio scorso.