ISCHIA (NAPOLI) – E' stato presentato oggi al Tar Campania il ricorso dei legali della signora Maria Morgera, madre della piccola A. bocciata in prima elementare lo scorso mese di giugno nella scuola elementare di Lacco Ameno (Ischia).
A supporto del ricorso al Tar i legali dei genitori della bambina hanno allegato un'ampia certificazione medica sottoscritta da medici del reparto di Neuropsichiatria infantile dell'ASL Napoli 2 Nord e dal primario neurologo del Santobono – Pausilipon di Napoli.
''La bambina – questa la denuncia nella circostanza della donna, mamma della bimba bocciata – ha sempre avuto dei problemi e la scuola doveva assegnarci un'insegnante di sostegno. Sono andata spesso a protestare con la dirigente – aggiunse la Morgera – perche' ho visto che la bambina era stata abbandonata in fondo alla classe e ho sempre detto alle maestre che proprio perche' la bambina aveva dei problemi dovevano metterla in prima fila, accanto a loro, non all'ultimo banco''.
''La scuola ci ha abbandonati – l'accusa della donna – mi hanno detto che la piccola non sapeva tutte le lettere, tutti i numeri e non sapeva leggere bene, ma non ci hanno informati della possibile bocciatura''.