
BOLOGNA, 24 NOV – “Allah prendi il nostro sangue finchรฉ non ti basta. Eโ il martirio per la causa di Allah il nostro obiettivo. Il tempo del jihad รจ arrivato. Allah, aiutaci a raggiungere i nostri martiri”.ย Abdelali Bouirki, uno dei quattro marocchini espulsi ieri, piange e prega, e fra le lacrime invoca il martirio in un agghiacciante file audio sequestrato dalla Digos.
Bouirki, secondo l’accusa, รจ il leader spirituale della cellula.ย Fra i file trovati in suo possesso spicca โI precetti del Jihadโ, in cui uno sceicco afferma che la guerra santa โโdiventa un dovere individuale qualora qualsiasi parte del suolo islamico venga invasaโโ e che โโil musulmano non รจ tenuto ad obbedire allโimam che gli chiede di non abbracciare la causa del jihadโโ. Inquietante anche un altro file.ย Il titolo รจ โLa tecnica di guerra nelle cittร โ e spiega con dovizia di dettagli come organizzare una cellula terroristica e come lavorare per compiere un attentato contro la sede della Banca centrale europea. โโIl guerrigliero nelle cittร non รจ obbligato ad avere le sembianze del combattente โ spiega lโistruttore โ ma potrร essere, per esempio, un commerciante. Le operazioni effettuabili nelle cittร possono essere lโuccisione del nemico o un attentato. Esistono due tipi di organizzazione della guerriglia urbana: lโorganizzazione piramidale che perรฒ non รจ consigliata e lโorganizzazione tramite celluleโโ.
Il predicatore spiega poi lโimportanza della raccolta delle informazioni prima di passare allโazione, ricordando che โโi fratelli hanno sbagliato la modalitร dellโattentato al World Trade Center a New York (del 1993, ndr) usando un camion imbottito di una tonnellata di esplosivoโโ, perchรฉ non sono riusciti ad abbattere lโedificio. โโSe il comando โ prosegue il manuale โ decide di fare lโattentato alla Banca centrale europea e decide che ci vogliono 12 mujaheddin ognuno di loro munito di 20 chili di cinture esplosive (…) loro hanno bisogno di 240 chili di esplosivo, di 12 kalashnikov, 36 bombe a manoโโ.
