Bologna, show di Benigni

BOLOGNA, 20 GIU – Dedica lo spettacolo a Bologna ''citta' straordinaria e mirabile'', saluta le quasi 5.000 persone accorse per lui (sparse tra i 4.000 posti a sedere, i gradini di San Petronio e dietro le transenne della piazza) e li ringrazia per lo ''spettacolo straordinario''. ''Altro che Pontida!'', urla. Poi pero' non resiste e si scatena su Berlusconi. Cosi' Roberto Benigni sul palco di piazza Maggiore per la sua personalissima lettura del canto XXXIII dell'Inferno di Dante.
Con lo spettacolo – organizzato dalla Cineteca comunale per raccogliere fondi per l'Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola (Forli'-Cesena) – hanno preso il via le amatissime serate estive di piazza Maggiore per la rassegna 'Sotto le stelle del cinema'.
Appena salito sul palco l'attore toscano ha salutato il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'ha ammonito: ''Virginio, attento che a Bologna sfrattano facilmente'', e poi ha scherzato: ''Sono venuto per sposarmi'' alludendo alla polemica sulle coppie di fatto di cui e' stato protagonista il sindaco nei giorni scorsi.
Poi e' toccato al premier, cui ha consigliato moderazione in amore: ''Silvio, dai ti fa male!!! Lo dico per le tua salute… Ma una donna sola, no??''. E poi sempre alludendo a Berlusconi: ''Sembra una centrale nucleare!!!''. Fino, poi, a dedicargli una canzone: ''Io sono il boss, l'imprenditore, il proprietario del partito dell'amore – ha intonato – Io sono il papi, l' utilizzator finale'', con il ritornello: ''E' tutto mio''. E via di questo passo.

Published by
Alberto Francavilla