Il protagonista della vicenda è un sacerdote bolzanino, don Giorgio Carli, arrestato dieci anni fa dopo che una ragazza raccontò di aver subito abusi sessuali tra il 1991 e il 1994, quando frequentava la parrocchia e non aveva ancora compiuto 10 anni. Una violenza rimasta nascosta nei ricordi della donna per anni, e tornata alla luce in età adulta durante una seduta psicanalitica.
Il sacerdote ha usufruito della prescrizione:
Don Carli, che ora ha 48 anni, era stato assolto in primo grado e condannato a sette anni e mezzo di reclusione in appello. La Cassazione decretò il suo proscioglimento nel 2009 per prescrizione, con l’obbligo, però, di risarcire la parrocchiana. Detto, fatto: diocesi e parrocchia dovranno sborsare 500 mila euro alla vittima, e 100 mila a testa ai suoi genitori.