LECCE, 2 AGO – Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha offerto il soggiorno in citta' a spese del Comune, a titolo di risarcimento per la disavventura passata, alla famiglia di turisti napoletani rimasti imprigionati per qualche ora nel b&b che si trova al di sopra del negozio che la scorsa notte è stato distrutto in un attentato in cui e' morto l'attentatore.
''I turisti – riferisce una nota del Comune – hanno ringraziato il sindaco per la disponibilità, declinando però l'invito in quanto la loro vacanza leccese era comunque giunta al termine''.
Questa mattina Perrone ha compiuto un sopralluogo sul posto dell'attentato e ha poi incontrato il questore di Lecce, Enzo Carella, che gli ha illustrato le prime ipotesi investigative sull'accaduto. Perrone ha invitato il questore a ''tenere alta l'attenzione sui fenomeni di criminalità'' anche se – ha aggiunto – ''eventi di questo genere costituiscono ormai a Lecce un fatto eccezionale, non più radicato in un background malavitoso, posto che la criminalità degli anni Ottanta-Novanta è stata ampiamente arginata e debellata grazie al lavoro puntiglioso delle forze dell'ordine e della magistratura salentine''.