ROMA, 25 MAR- Tutto è successo questa notte a Roma, a Borgo Pio. Ha picchiato la compagna, l’ha presa a calci e pugni e poi, quando sono intervenuti i poliziotti, lui si è difeso, dicendo che in realtà stava praticando un esorcismo. La storia raccontata dal Messaggero.
La polizia è intervenuta sul posto dopo la chiamata di un vicino, spaventato dalle urla in piena notte. Quando gli agenti sono arrivati al piano giusto hanno trovato l’uomo nudo mentre picchiava la donna, anche lei svestita.
L’aggressore, P. C., romano di 43 anni, guardia giurata, prima ha riferito di essere un collega e poi ha continuato dicendo che stava effettuando un esorcismo. La donna, romana di 22 anni, ha poi provato a spiegare che cosa è successo.
I due, dopo una notte di alcol e cocaina, stavano consumando un rapporto sessuale quando lei ha avuto un malore e lui, convinto che la donna fosse posseduta, ha iniziato a picchiarla. Nell’abitazione, oltre alla cocaina, gli agenti hanno rinvenuto 5 cartucce parabellum calibro 9×19, tre coltelli, uno con una lama di circa 15 cm., l’altro di circa 18 cm. e l’ultimo a serramanico con una lama di circa 15 cm.