PALERMO, 19 LUG – ''No corone di Stato per una strage di Stato'': con questo striscione mostrato da decine di persone radunate attorno all'albero d'olivo con in mano le agende rosse e' cominciata in via D'Amelio, a Palermo, la celebrazione per il 19.mo anniversario della strage in cui furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Emanuela Loi, Walter Cosina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.
In un altro striscione il popolo delle agende rosse scrive: ''Csm: giu' le mani da chi indaga sulle stragi del 92-93''. Il vice presidente di Fli, Italo Bocchino, giunto in via D'Amelio in attesa del presidente della Camera Gianfranco Fini, su invito di un militante ha posto il suo autografo sullo striscione in cui c'e' scritto ''Mancino e Dell'Utri a voi, Falcone e Borsellino a noi''. In via d'Amelio ci sono tanti bambini che indossano cappellini arancioni.