BREMBILLA (BERGAMO) – Potrebbe essersi portato dietro un fucile a pallettoni, che utilizzava per andare a caccia, Marco Locatelli, l’operaio di 20 anni residente a Brembilla (Bergamo), di cui non si hanno più notizie da sabato 5 marzo. L’arma è sparita da casa e dalla prefettura è arrivato l’invito a non far partecipare alle battute di ricerca i volontari, ma solo le forze dell’ordine, perché il giovane potrebbe essere armato.
Poco fa si è concluso un vertice in Comune, a Brembilla, tra il sindaco Carlo Salvi e le forze dell’ordine per fare un punto della situazione. Secondo i ricercatori, il ventenne si sarebbe avventurato tra i boschi che circondano il paese e che conosce bene.
Il giovane lavora come operaio in una ditta del paese che produce componenti per l’illuminazione, e vive insieme ai genitori e a un fratello più grande. Le sue fotografie sono già comparse per le strade del paese e sul sito internet dell’Amministrazione comunale.
Marco è stato visto per l’ultima volta sabato sera, intorno alla mezzanotte, alla periferia di Brembilla (Bergamo). Si trovava lungo la strada che porta in località ’ Sant’Antonio Abbandonato. Un passante, che nelle scorse ore è stato ascoltato dai carabinieri, ha detto di averlo visto con un fucile in spalla.
Il giovane è uscito di casa in serata, portandosi dietro il fucile a pallettoni che utilizzava spesso per andare a caccia, è andato davanti all’abitazione di una donna di 35 anni, sposata, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale, e ha sparato un colpo d’arma da fuoco all’indirizzo della porta d’ingresso. Dopodichè si è dato alla fuga. Sulle sue tracce ci sono ora i carabinieri, che lo stanno cercando nei boschi circostanti.
