Il primo ad avventarsi contro una delle vittime è stato l’unico maggiorenne della banda, un ragazzo di 19 anni con precedenti. Anche la più giovane, una ragazza di 13 anni ha preso parte al pestaggio. Tutto ciò, nonostante i due cugini sostenessero di non aver scritto il commento sul social network. ”Allora tornate con il responsabile, altrimenti vi uccidiamo” ha risposto uno degli aggressori. I due cugini, invece una volta a casa, si sono rivolti al padre di uno di loro, un poliziotto della Questura di Brescia che ha chiamato il 113. Una pattuglia poco dopo ha rintracciato i quattro ragazzi. Due sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso, uno è indagato in stato di libertà, mentre la ragazza, minore di 14 anni, non è imputabile.