BRINDISI – Sequestro di persona e violenza privata: sono le accuse in base alle quali i carabinieri hanno arrestato il 31enne Francesco Gianfreda, il 34enne Luigi Colella – entrambi di Ceglie Messapica (Brindisi) – e la 23enne Maria Rossini, di origini tarantine. I tre avrebbero sequestrato e minacciato con una pistola, per dieci giorni, una ragazza brasiliana di 24 anni per costringerla a prostituirsi.
La donna, pero', e' riuscita a contattare i carabinieri, i quali hanno fatto irruzione in un'abitazione in via Balilla che i tre avevano preso in affitto e nella quale hanno trovato la ragazza da sola, segregata e chiusa a chiave. Ai militari la ragazza ha raccontato di essere arrivata da Milano 10 giorni fa e di essere stata segregata dal terzetto perche' non voleva prostituirsi. Ha poi aggiunto di essere riuscita a contattare i carabinieri perche' solo dopo diversi giorni si e' resa conto che, nonostante la mancanza di credito, il cellulare poteva comunque comporre le utenze di emergenza.
Nell'appartamento sono stati trovati, a riprova delle intenzioni dei tre arrestati, 200 profilattici e una pistola una Beretta calibro 9; l'arma apparterebbe a Colella. Le indagini sono dirette dal pm del Tribunale di Brindisi Valeria Farina Valaori.