AVELLINO – Ci sarebbe una traccia sul giallo del cadavere di una donna ritrovato nel pomeriggio di domenica scorsa in un bosco del Monte Terminio in provincia di Avellino.
I carabinieri stanno, infatti, verificando la segnalazione di un 70enne di Avellino che ha riferito dell'improvviso abbandono di una donna di nazionalità ucraina che le faceva da bandante. Olga, questo il suo nome, 50 anni, dal 20 maggio scorso non si è presentata in casa dell'uomo che accudiva e da quella data si sono perse le tracce. I carabinieri della Compagnia di Avellino hanno intanto acquisito l'elenco delle persone scomparse in Campania negli ultimi mesi mentre altre importanti risposte potrebbero arrivare dall'autopsia, slittata ad oggi, affidata dalla Procura di Avellino al medico legale Gabriella Sementa.
Un esame particolarmente difficile a causa dell'avanzato stato di composizione del corpo ritrovato in localita' Maggese sotto un cumulo di rifiuti e fogliame che coprivano una buca profonda mezzo metro e larga trenta centimetri scavata presumibilmente da chi ha occultato il cadavere. I risultati dell'autopsia verranno consegnati non prima di una settimana.
