VENEZIA – Una profonda ferita al petto che ha lambito il cuore causata da un'arma da taglio è la causa della morte di Roberto Bosser, il cui corpo era stato trovato alcuni giorni fa in un cortile sottostante la sua abitazione a san Basilio, poco lontano dall'area portuale di Venezia. A stabilirlo l'esame autoptico eseguito oggi.
Sulla base dell'esito dell'autopsia l'ipotesi dell'omicidio torna a essere prevalente anche se i carabinieri continuano a tenere aperte altre possibilità, come quella di un atto di autolesionismo. Nel cortile, tra le sterpaglie, i militari dell'arma hanno rinvenuto un coltello e sono in corso accertamenti per stabilire se puo' essere l'arma che ha ferito mortalmente Bosser.
Secondo quanto era emerso dalle prime indagini, il cadavere era in un angolo del cortile da alcuni giorni ma nessuno dei residenti della zona si era accorto di nulla né sono stati segnalati o trovati elementi che possano dare certezza all'ipotesi dell'aggressione. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Cristina Motta.
