VERONA – E' di un giovane di 18 anni, scomparso dalla sua casa di Verona il 10 giugno, il corpo ripescato nell'Adige alla diga di San Martino Buon Albergo (Verona). La conferma ufficiale si avrà solo tra due giorni, al termine dell'autopsia, ma questa mattina i genitori hanno effettuato un riconoscimento formale all'istituto di medicina legale del Policlinico.
Il cadavere è rimasto nell'acqua per molti giorni. Secondo i carabinieri il diciottenne si sarebbe suicidato poche ore dopo la sua fuga. Il ragazzo, nato in Italia da genitori di origine cingalese, si era allontanato da casa dopo essere stato bocciato a scuola, per la quarta volta in cinque anni, fuggendo senza telefono, soldi ed effetti personali.