BARI, 13 SET – La Procura di Bari indaga per omicidio colposo sulla vicenda dei due corpi trovati carbonizzati in un villino alla periferia di Bari lo scorso 8 settembre.
L'autopsia potrebbe indirizzare gli inquirenti baresi verso la soluzione del caso per accertare se la morte sia stata accidentale o se i due siano stati uccisi.
I consulenti dovranno verificare se le due vittime erano solite assumere alcolici o stupefacenti, e accertare se alcune ferite riscontrate sui loro corpi siano conseguenza delle fiamme.
Gli investigatori continuano ad ascoltare parenti e conoscenti del sessantatreenne Franco Cacciaguerra, una delle due persone trovate carbonizzate: l'incendio è scoppiato in un di sua proprietà tra i quartieri Japigia e San Giorgio.
Si sta cercando di capire che vita conducesse e di ricostruire i suoi ultimi giorni di vita. Per la donna, gli investigatori ritengono di essere vicini all'identificazione ufficiale: si tratterebbe di un'austriaca di 44 anni, senza una dimora fissa. La salma di Cacciaguerra era stata subito riconosciuta dalla sorella dell'uomo, tramite una collanina.
