Cagliari. Cade in grotta speleologo salvato a -70 metri

Tragedia sfiorata dentro la voragine Rana, alla periferia del paese, per il cedimento della volta della grotta. Un masso si è staccato dalla parete all’improvviso e ha compito uno speleologo di Cagliari, Alfredo Godel, 39 anni, che è stato centrato prima alla testa poi il blocco di calcare è finito pesantemente sul braccio sinistro dell’escursionista provocandogli una frattura. Il casco fortunatamente ha retto all’impatto mentre l’arto è stato praticamente colpito in pieno riportando appunto una grave lesione.

Nella grotta Rana erano entrati in sette. Erano tutti esperti escursionisti ma la visita ad una delle voragini più interessanti dal punto di vista speleologico è stata naturalmente bloccata. Quattro speleologi hanno raggiunto l’imboccatura della voragine e hanno chiesto immediato soccorso. Altri due escursionisti sono rimasti a fianco del ferito in attesa dell’intervento di soccorso. L’incidente è accaduto nelle prime ore del pomeriggio di domenica. Il gruppo dei sette si era calato nella voragine verso le 13 e dopo una discesa di 70 metri aveva cominciato a camminare all’interno della cavità naturale. Un’escursione che viene frequentemente fatta dagli amanti delle rocce sotterranee. Ma stavolta l’imprevisto ha fatto rischiare la tragedia.

Il cedimento del masso ha praticamente immobilizzato Godel che è stato confortato dai compagni ed ha atteso l’arrivo dei soccorsi. Lo speleologo è rimasto praticamente immobilizzato ed è stato necessario mettere in moto un piano di intervento con gli uomini del soccorso alpino, giunti da Cagliari, che hanno predisposto il piano di recupero consentendo a due medici di raggiungere il ferito che appariva abbastanza tranquillo. L’arto fratturato è stato bloccato: il giovane è stato sedato e sono iniziate con due squadre l’opera di recupero con il sistema teleferica e paranchi. Un’o perazione non facile quindi ma la professionalità dei soccorritori ha consentito di portare in quota il ferito.

La voragine insiste in una zona abbastanza impervia non facilmente raggiungibile e l’ambulanza è stata fermata a qualche chilometro di distanza. L’uomo è stato portato al punto base con una barella e sistemato quindi nell’ambulanza per essere trasportato all’ospedale Santa Barbara di Iglesias per le cure del caso. Le sue condizioni sono discrete.

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