CAGLIARI, 7 GEN – La bufera di vento e pioggia e' passata. Splende il sole e non soffia piu' il maestrale stamattina in Sardegna, dove i collegamenti aerei e marittimi hanno ripreso il loro regolare andamento dopo i disagi registrati da giovedi' sera a ieri, a causa delle raffiche di maestrale che hanno toccato anche i 140 km orari.
Oggi si contano i danni della tempesta di vento e grandine che ha mandato in tilt la Sardegna per 24 ore. Vigili del Fuoco al lavoro sin dalle prime ore del mattino per mettere in sicurezza le strade danneggiate dalla caduta di alberi e rami.
I maggiori disagi soprattutto in Gallura, ma frane, crolli e blak-out elettrici si sono registrati un po' ovunque. A Tempio Pausania un ragazzo e' rimasto ferito dopo essere stato travolto dalla caduta di un albero, mentre a Luras, vicino ad Olbia, una donna malata, costretta a vivere in un letto attaccata ad una apparecchiatura di ventilazione polmonare, ha rischiato di morire a causa di un black-out che ha interrotto l'alimentazione elettrica (senza corrente il polmone artificiale ha un'autonomia di meno di un'ora). La donna e' stata salvata grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco che l'hanno trasportata in paese e collegato l'apparecchio ad un generatore di corrente.
Gli esperti meteo, pero', avvertono: il forte vento di maestrale non e' definitivamente scomparso. Dopo la tregua di oggi, domani dovrebbe soffiare di nuovo forte, soprattutto nella mattinata, con raffiche sino a 70/80 km/h.