La “mistica” di Paravati è morta stamattina a Mileto: Natuzza Evolo, di 85 anni, nota per la sua capacità di “parlare” con la Madonna e con i morti, e alla quale in quaresima comparivano le stimmate. Natuzza, come tutti la conoscevano e la chiamavano, si è spenta a Paravati nel Centro per anziani che lei stessa aveva realizzato grazie alle offerte dei fedeli.
Le è stato fatale un blocco renale che l’aveva colpita nei giorni scorsi e che aveva aggravato una situazione clinica già molto compromessa. I figli ed i nipoti, considerata l’inutilità di qualsiasi terapia, avevano deciso ieri di toglierla dalla clinica di Catanzaro dove era in cura e l’avevano portata a Paravati, dove durante la notte ha perso conoscenza.
Moltissime le persone che già ieri erano giunte ed in queste ore stanno arrivando a Paravati per rendere omaggio a Natuzza. In mattinata, nel Centro per anziani dove la “mistica” si è spenta, sarà allestita la sala mortuaria. «Per Mileto – ha detto il sindaco, Vincenzo Varone – questo é il giorno del lutto e del dolore, ma anche della speranza perché siamo convinti che Natuzza veglierà per sempre su di noi».
Dolore ma non tristezza. E’ lo stato d’animo prevalente tra le decine di persone che stanno rendendo omaggio a Paravati di Mileto alla salma della mistica Natuzza Evolo, morta stamattina. Non appena si è diffusa la notizia della morte di Natuzza sono state centinaia le persone che sono giunte a Paravati da tutta la Calabria. Natuzza, come tutti la chiamavano, era molto nota e conosciuta ed erano state tante le persone che si erano rivolte a lei per avere, soprattutto, notizie dei loro parenti morti, confidando sul fatto che Natuzza avrebbe avuto la capacità di parlare con i defunti.
La mistica di Paravati, inoltre, avrebbe avuto la capacità della bilocazione, trovarsi cioé in due posti diversi contemporaneamente. I funerali di Natuzza si svolgeranno martedì pomeriggio, alle 15, nel piazzale antistante la sede della fondazione Cuore immacolato. A celebrarli sarà il vescovo di Mileto, mons. Luigi Renzo. Per il giorno delle esequie il sindaco di Mileto, Vincenzo Varone, ha proclamato il lutto cittadino