Calcioscommesse, in Corea squadre sospette rimosse da palinsesti

Roma – Rimuovere le squadre coinvolte nel match fixing dal palinsesto delle scommesse: è una delle soluzioni proposte dal governo della Corea del Sud a seguito del recente scandalo che ha portato all'arresto di cinque giocatori e due scommettitori per eventi simili a quelli su cui si sta indagando in Italia. Pugno duro anche sul piano penale nei confronti di chi si macchia di questi crimini: la pena massima per chi è coinvolto in scommesse illegali, riferisce Agipronews, verrà portata da tre a sette anni, i giocatori coinvolti saranno radiati a vita e le squadre subiranno punti di penalizzazione in classifica. Anche il mondo del calcio sud coreano, intanto si è mosso contro il fenomeno delle combine: la scorsa settimana 1.100 professionisti (fra calciatori, allenatori, arbitri e dirigenti) hanno firmato un appello per sensibilizzare l'opinione pubblica. E già dallo scorso anno – subito dopo i primi sospetti di combine – le squadre del campionato coreano hanno iniziato a espellere dal loro organico i giocatori sospettati di aver "aggiustato" i risultati.

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Lorenzo Briotti