ROMA – "Entro la fine di luglio, o al massimo per i primi di agosto, dovranno essere prese le sanzioni definitive". Lo ha spiegato il vicepresidente vicario della Federcalcio, Carlo Tavecchio, auspicando una rapida chiusura del procedimento sportivo sul nuovo scandalo del Calcioscommesse.
"Spero non succeda come nel 2006, quando senza l'aiuto di un commissario chissa' se sarebbero iniziati i campionati'', ha detto Tavecchio a margine della conferenza stampa di presentazione dell'Assemblea Nazionale dell'US Acli, che si svolgera' a partire da domani (fino al 19 giugno) al Palazzo 'Re Enzo' di Bologna. ''Voglio proprio vedere cosa potrebbe succedere se non iniziasse la prossima stagione di serie A", ha aggiunto.
"La linea della Figc e' chiara, noi siamo vicini all'indirizzo dato dal presidente Abete. E' una situazione endemica in un sistema da 700 mila partite all'anno. I fatti emersi, se tradotti in termini di percentuale, sono irrilevanti. E' una tragedia di qualche sciagurato, ma non si puo' fare di tutta l'erba un fascio", ha concluso Tavecchio.
