MILANO – Un call center per trovare la “giusta” prostituta cinese. Chiami, indichi le tue richieste e vieni indirizzato alla ragazza più vicina alla tua posizione. Il servizio offerto ai clienti sembra quasi quello di un “radiotaxi”. I Carabinieri di Milano hanno scoperto un’intensa attività di favoreggiamento della prostituzione.
Il cliente è convinto di parlare al telefono con la ragazza che lo “intratterrà”, invece in linea vi è sempre una cinese, ma che conosce bene l’italiano e che gestisce circa 20 persone. Le prostitute in genere conoscono solo poche parole.
Uno degli investigatori ha spiegato alla stampa: “Non è un caso che quando perquisiamo le case delle squillo non troviamo mai il cellulare che abbiamo usato per chiamare e prendere un finto appuntamento, e che se richiamiamo il numero pubblicizzato risponde comunque qualcuno”.
