FIESOLE (FIRENZE), 20 GEN – Sulla bara c'e' una corona di fiori a forma di cuore. Naturalmente rose rosse, come uno dei suoi brani di maggior successo cantato da Ranieri. La dedica e' della moglie Gianna e del figlio: ''Grazie per tutto quello che ci hai donato''.
Camera ardente alla Badia Fiesolana per Giancarlo Bigazzi, paroliere e compositore morto ieri a Viareggio, a 71 anni.
Mentre l'amico fraterno e autore con lui di tanti brani Beppe Dati in sacrestia organizza il funerale previsto per domenica alle ore 11, Gianna abbraccia chi e' venuto a trovare suo marito. Ricorda quando si sono conosciuti giovanissimi all'inizio degli anni 60: per corteggiarla ebbe un incidente con la 600 azzurra rubata a suo padre. Ricorda tutti gli artisti che sono passati dalla loro casa-studio a Settignano, detta la 'Cingallegra': il marito lavorava anche 18 ore al giorno fermandosi solo per fumare una sigaretta o per mangiare, amante com'era della buona cucina. Ricorda sorridendo anche le sfuriate con i grandi produttori musicali.
''Dicevano che era un padre padrone – sottolinea la signora Gianna -, ma non e' vero. Pero' non accettava chi sgarrava''. Gli ultimi nove anni Bigazzi li ha vissuti a lottare contro un corpo che non ne voleva sapere di star bene. Centinaia di persone gli hanno gia' reso omaggio. Laura Pausini, Gianna Nannini, Gaetano Curreri, Giorgio Faletti hanno telefonato alla signora Bigazzi da ogni parte del mondo per darle le loro condoglianze. Molti anche i messaggi vip lanciati tramite la stampa o i social network.
Dopo il funerale di domenica, Giancarlo Bigazzi sara' ricordato lunedi' prossimo a Firenze prima del consiglio comunale a Palazzo Vecchio con video, foto e musica dall'amico Beppe Dati, il presidente del consiglio Eugenio Giani e la parlamentare e sua cognata Tea Albini. Anche la Versilia, dove e' morto, lo omaggera': in occasione della Festa della Canzonetta dei Rioni il 2 febbraio organizzata dalla Fondazione Carnevale di Viareggio saranno interpretate alcuni suoi brani dedicati proprio a questa zona, come una canzone interpretata da Mia Martini che si intitola proprio ''Versilia''. E infine sara' il festival di Sanremo, dove aveva portato tante canzoni al successo, a ricordarlo.
