NAPOLI – Si va caratterizzando sempre più come un'indagine di tipo finanziario quella che la Dia, con il coordinamento della Dda, sta compiendo sul presunto riciclaggio, nel settore della ristorazione, di denaro proveniente dall'usura e il gip ascolterà oggi Marco Iorio, il ristoratore arrestato al suo rientro dagli Stai Uniti.
Durante le perquisizioni compiute nel corso del blitz di giovedì, infatti, gli agenti, coordinati dal capocentro Maurizio Vallone, hanno trovato contante per 700.000 euro e svariati conti ''coperti'' sui quali sono ora in corso accertamenti. I conti, a quanto si è appreso, sono intestati a prestanome, tra cui alcuni dipendenti dei ristoranti sotto sequestro, e gli investigatori intendono chiarire chi siano i veri proprietari del denaro. Verifiche saranno fatte anche all'estero, ma non solo in Svizzera, Paese con le cui autorità la Procura italiana ha già preso contatti.
Dalle perquisizioni sono infatti emersi elementi per ritenere che ingenti somme di denaro siano state trasferite anche in altri Paesi. Intanto il gip Maria Vittoria Foschini ha deciso di anticipare a oggi l'interrogatorio di garanzia di Marco Iorio, rientrato ieri sera in Italia dagli Stati Uniti.
La decisione è stata presa per consentire all'avvocato Sebastiano Giaquinto, difensore di fiducia della famiglia Iorio, di assistere in un'unica giornata all'interrogatorio di Marco e dei fratelli Carmine e Massimiliano, a loro volta arrestati.
