NAPOLI, 1 LUG – Vincenzo Vaccaro, un latitante ritenuto affiliato al clan camorristico dei Polverino, e' stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo a Marano (Napoli). Era destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso il 9 febbraio scorso dal Gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea.
L'uomo era riuscito a sfuggire al blitz dei carabinieri di Napoli che aveva portato all'arresto di 40 affiliati responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, usura, detenzione illecita di armi, traffico e spaccio di stupefacenti nonche' al sequestro preventivo di beni per un miliardo di euro. L'indagine era stata coordinata dalla Dda di Napoli dal 2007 a oggi, anche con la cooperazione dell'Uco (Unidad Central Operativa) della Guardia Civil spagnola. Nel corso delle indagini i carabinieri avevano identificato capi e gregari del clan camorristico che, a partire dall' hinterland a nord di Napoli, aveva assunto il controllo di attivita' imprenditoriali e commerciali in Italia e in Spagna gestendo un grosso traffico di stupefacenti dalla Spagna all' Italia per il rifornimento delle ''piazze di spaccio'' in mano a vari clan del capoluogo campano e di altre regioni.
Vaccaro e' stato individuato in una abitazione in via Pendine Calasanno dove era ospite di due persone che sono state denunciate in stato di liberta' per favoreggiamento personale (un 53enne e la nipote 45enne). All'arrivo dei carabinieri ha tentato di fuggire dalla finestra del bagno ma ha abbandonato il proposito quando si e' reso conto che la casa era circondata. Con il suo arresto sale a 20 il numero dei latitanti di spicco catturati dal 1° gennaio dai carabinieri di Napoli.