Camorra e scommesse: le mani del clan di Secondigliano sul calcio

NAPOLI, 5 GIU – I rapporti tra clan di Secondigliano, quartiere della periferia di Napoli, e alcuni giocatori e procuratori sportivi sono al centro dell'informativa dei carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) di cui riferisce Il Giornale.
''Le indagini hanno permesso di accertare il coinvolgimento nel mondo delle scommesse clandestine e quindi di partire truccate di diverse squadre di calcio di serie semi professionistiche le quali attraverso la complicita' di alcuni calciatori e procuratori legali comunicano al clan degli Scissionisti l'esito della partita (c.d. partite truccate) onde consentire ad alcuni elementi di spicco del clan di puntare ingenti somme di denaro'', scrive il quotidiano, che cita anche l'episodio del presunto tour di Mario Balotelli nelle piazze di spaccio di Scampia, il quartiere reso celebre dal film 'Gomorra'.
La presenza di Balotelli a Scampia – su cui e' intervenuto anche il suo procuratore, Mino Raiola, smentendo qualsiasi coinvolgimento con il mondo del calcioscommesse – non riguarda, pero', in alcun modo presunti casi di partite truccate che riguardano il calciatore attualmente in forza al Manchester City.
Il Giornale riporta, inoltre, l'intercettazione di un boss della camorra a proposito di una soffiata per la partita Andria-Real Marcianise (Lega Pro, campionato 2010) che si conclude con la vittoria della squadra casertana a pochi minuti dalla fine proprio come anticipato al telefono nel corso del match dall'esponente del clan degli Scissionisti.

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Maria Elena Perrero