LICCIANA NARDI (MASSA CARRARA), 30 LUG – La villa confiscata al boss della camorra Vincenzo Di Donna, 66 anni, considerato il 're dei videopoker', e arrestato nel marzo 2003 dopo un blitz della squadra mobile della Spezia con cui fu sgominato il suo clan, diventera' una caserma della guardia di finanza. La trasformazione dell'immobile in caserma e' stata celebrata stamani con una cerimonia simbolica a cui hanno partecipato rappresentanti delle forze dell'ordine e delle istituzioni locali.
La villa, dove fino al 2003 viveva Vincenzo Di Donna, venne sequestrata nel febbraio 2007 assieme ad altri beni del boss. Secondo le indagini Di Donna guidava un clan criminale che attraverso aggressioni, minacce e danneggiamenti, avrebbe cercato di condizionare il mercato della distribuzione e del noleggio delle slot machine nelle province di Massa Carrara e La Spezia. Il boss, in pratica, imponeva ai commercianti di installare i suoi videopoker: chi si rifiutava era oggetto di ritorsioni. La villa di Licciana era anche il quartier generale di Di Donna e venne sequestrata su richiesta della Dia di Genova.