Incendi di scarti industriali, vernici, copertoni d’auto o di camion, residui agricoli a rischio inquinamento, cumuli d’immondizia. Incendi di ogni dimensione, quasi sempre tossici, che sprigionano diossina e altre sostanze pericolose. Tanti, silenziosi, ad illuminare gli stradoni dell’hinterland napoletnao, e non solo.
Solo nell’ultima settimana, racconta Conchita Sannino su Repubblica, i vigili del fuoco hanno contato centocinque roghi. Un fenomeno in crescita esponenziale, raccontato soprattutto dal web: qui c’è il social network che ogni giorno censisce i fuochi tossici, La terra dei fuochi (laterradeifuochi. it, o www. facebook. com/LaTerraDeiFuochi.
