ORATINO (CAMPOBASSO) – La guerra dei lampadari. E' quella in atto tra la comunita' di Oratino, piccolo centro a poca distanza da Campobasso, e la Soprintendenza ai beni architettonici del Molise. Proprio i lampadari, acquistati dal parroco (con il contributo dei fedeli) e fatti appendere nella chiesa di Santa Maria Assunta, sono al centro della contesa. Per la Soprintendenza infatti quegli oggetti appesi nel luogo di culto sono una violazione del vincono architettonico che persiste sulla chiesa e per questo motivo vanno tolti.
E così stamattina alla porta della chiesa si sono presentati i carabinieri, insieme a tecnici e mezzi meccanici, per far rimuovere i lampadari. Hanno trovato i fedeli pronti alle barricate. Il clima si e' rasserenato solo quando e' arrivato l'avvocato della Curia di Campobasso che ha portato un decreto del Tar del Molise che sospende il provvedimento della Sopraintendenza in attesa della decisione di merito, prevista per il 27 luglio. A quel punto carabinieri e tecnici sono andati via e le campane del paese hanno suonato a festa. La battaglia pero' non e' finita.
