MILANO, 18 FEB – E' una norma di civilta' ,ma soprattutto una norma deterrente perche' il contenzioso giudiziario sull'art. 18 e' basso, non ha numeri infiniti''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso nel corso della registrazione di 'Che tempo che fa' su Rai3.
L'articolo 18 ''e' esistito per tanti anni e nessuno lo aveva mai sollevato: che ci sia stato un carico del tutto ideologico non c'e' dubbio'', afferma Camusso sottolineando poi che ''ha una valenza e non si puo' cambiare nella sua sostanza perche' dice che non si puo' licenziare se non c'e' un giustificato motivo'', aggiunge. ''Non si puo' indebolirla – prosegue – perche' il messaggio che verrebbe ricavato non e' una maggiore efficacia economica ma 'potete fare quello che volete'. Diventa una forma di servitu'''.
Il segretario generale della Cgil ricorda quindi che ''un procedimento giudiziario per licenziamento dura 6 anni: questa e' un'eccessiva incertezza sia per il lavoratore che per le imprese. Non bisogna cambiare l'articolo 18 ma trovare procedure per risolvere i contenziosi in tempi piu' rapidi'', conclude.