ROMA – Aggredito ferocemente perché il suo cane ringhiava. E’ accaduto a Roma dove la vittima, un polacco, è ricoverato in prognosi riservata. Arrestato un romeno senza fissa dimora. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale, la vittima quindici giorni fa stava passeggiando con il suo cane tenuto a guinzaglio sul marciapiede di ponte Cavour: il semplice ringhio del suo animale verso un romeno che era seduto sul parapetto del ponte ha scatenato la violenza di quest’ultimo.
Il romeno ha allora iniziato a colpire con calci prima il cane, poi il suo padrone. Il polacco è caduto ed ha battuto violentemente la testa. E’ stato soccorso dagli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Municipale ed è stato portato al Policlinico Gemelli dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione.
E’ grazie alla testimonianza di alcuni cittadini che si è riusciti a ricostruire quanto accaduto e anche ad individuare l’aggressore, un mendicante di nazionalità romena di 33 anni. La vittima, un polacco di 34 anni, era in rianimazione e non è riuscito a dare la sua versione. Ma i cittadini presenti hanno descritto tutto: la violenza e, soprattutto, il futile motivo che ha fatto scattare l’aggressione.
Il romeno solitamente mendica proprio lungo il marciapiede di Ponte Cavour e, nei giorni successivi l’aggressione, è ritornato nello stesso punto. E’ stato proprio lì che i vigili urbani lo hanno trovato. E quando gli hanno fatto capire quanto successo, è rimasto sorpreso, non si era reso conto della gravità di quanto commesso.
