ROMA – ”E’ più facile educare un cane di un rom”: è quanto ha detto la portavoce milanese di Futuro e Libertà, Tiziana Maiolo, a Radio 24. ”I cagnolini e i bambini si possono educare – ha detto – e per i rom è più facile educare il mio cagnolino. I bambini sono come i cani: li puoi educare. Quelli fanno la pipì sui muri: il mio cagnolino non fa la pipì sui muri!”.
La Maiolo ha poi commentato le parole del Presidente della Repubblica, che ha espresso solidarietà alla famiglia dei bimbi rom bruciati a Roma: ”Il Presidente Napolitano ha sbagliato perché ha parlato senza cognizione di causa: ha detto che devono avere una casa e perché gli italiani no? Quelli ci odiano e ci vedono solo come possibilità per sfruttarci o rubarci qualcosa e noi gli diamo la casa: ma l’italiano che non ha una casa cosa dovrebbe dire?”.
Tempo 24 ore e la Maiolo fa marcia indietro. ”Mi scuso per la frase infelice – ha spiegato in un comunicato l’esponente di Fli – ma i problemi di integrazione restano”. L’ex assessore del Comune di Milano ha detto di ”non pensare affatto che i cani siano meglio dei rom”. ”La mia esperienza di amministratore al Comune, dove ho svolto il ruolo di assessore alle politiche sociali dal 2001 al 2006 – ha aggiunto – è storia del mio grande impegno per l’integrazione dei rom, come delle altre etnie presenti in città”.
”Ovviamente – ha concluso – non penso affatto che i cani siano meglio dei rom. Penso però che il dolore per i fatti tragici di Roma non ci debba chiudere gli occhi di fronte alle difficoltà di integrazione (anche rispetto al problema della casa, di cui hanno bisogno tanti italiani, come tanti stranieri), che rimangono. Forse ho usato una frase infelice, di cui mi scuso. Ma i problemi restano”.
