L’auto è stata trovata dalla polizia in un vecchio caseggiato agricolo in disuso da tempo. L’uomo era stato visto per l’ultima volta da alcuni amici in giro per Canicattì a bordo della sua auto. Ciulo è stato ucciso e messo nel bagagliaio dell’auto che poi è stata incendiata.
Ciulo potrebbe essere stato ucciso e dato alle fiamme dentro il bagagliaio della sua Fiat Bravo forse lo stesso 27 maggio, giorno della scomparsa. Il caseggiato con l’auto bruciata si trova tra Delia e Campobello di Licata in territorio di Canicatti’. Sul cadavere bruciato il pm di turno ha disposto l’autopsia. Ciulo, sposato e padre di 4 figli, gestiva una rosticceria che aveva chiuso circa un anno fa. Poi si sarebbe arrangiato con lavori saltuari e secondo voci non confermate avrebbe contratto debiti.