PISA, 12 LUG – Simona Alessandroni e sua figlia Letizia, 11 anni, erano vive, ma non si sa ancora quanto coscienti, quando e' divampato l'incendio nell'auto parcheggiata a San Pietro Belvedere, nel Comune di Capannoli (Pisa) dove sabato scorso sono state ritrovate carbonizzate insieme a Lapo, il figlio di 3 anni della donna. Lo dimostrano le tracce di monossido di carbonio ritrovate nei polmoni della donna e della bambina durante le autopsie sui corpi cominciate stamani alle 11 all'istituto di medicina legale di Pisa e concluse alle 18.30 circa. Gli esami sui resti del bambino sono stati rimandati a domani mattina.
Allo stato dei primi accertamenti, come spiegato dalla procura, madre e figlia erano presumibilmente vive. Il dubbio se fossero sedate o meno sara' sciolto dagli esami tossicologici sul sangue recuperato dai corpi, i cui risultati saranno resi noti nelle prossime settimane. Le autopsie fin qui effettuate non hanno portato alla luce la presenza di pallottole o segni di lesioni prodotte da armi da fuoco o altri oggetti contundenti. ''I danni riscontrati – ha detto il pubblico ministero Antonio Giaconi che coordina le indagini – sono compatibili con gli effetti dell'incendio''.