
Il capotreno Andrea Favaretto: "Calci e sberle dal nigeriano. E sono stato pure condannato"

BELLUNO – Intervistato dal Corriere della Sera, Andrea Favaretto, il capotreno condannato per violenza privata dopo aver fatto scendere un passeggero senza biglietto, ora si sfoga:ย “Mi sono beccato calci e sberle per aver fatto rispettare le regole e sono stato pure condannato, รจ meglio che non ci pensi”.
Andrea Favaretto, 51 anni, nato a Treviso e residente a Selvazzano, nel 2014 sorprese un passeggero nigeriano,ย Anyanwu Festus Amaechi, senza biglietto. Favaretto allora decise di far scendere il passeggero spostando perรฒ personalmente i bagagli di questโultimo sulla banchina. E questoย ha fatto scattare lโaccusa di violenza privata.ย Lโepisodio รจ avvenuto lungoย la linea ferroviaria tra Feltre e Montebelluna.
“Quando l’ho visto a bordo gli ho chiesto il biglietto – ha spiegato al Corriere della Sera – una, due volte, ma lui era sempre al cellulare e non mi dava retta. Ho cosรฌ pensato di prendere il suo borsone e portarlo a terra, in modo che scendesse anche lui”. Il nigeriano รจ andato su tutte le furie e lo ha aggredito. “Mi ha preso a calci e sberle facendomi cadere gli occhiali – ha continuato – io ho chiamato i carabinieri per poi risalire sul treno che doveva ripartire. Oh, io non sono razzista, faccio il mio lavoro e cerco di farlo bene con tutti, italiani o stranieri che siano”.
