SASSARI, 8 OTT – Un detenuto del carcere ''San Sebastiano'' di Sassari, Fabrizio Piras, di 23 anni, e' morto per soffocamento dopo aver inalato il gas di una bomboletta da campeggio per cercare lo ''sballo''. Il fatto e' avvenuto la notte del 7 ottobre, poco prima delle 23. Piras era in cella con altri cinque detenuti che lo hanno visto uscire dal bagno e cadere a terra svenuto. Inutili tutti i tentativi di soccorrerlo.
Secondo i primi accertamenti del medico legale Francesco Lubinu, Piras sarebbe morto per soffocamento provocato da un'edema dell'epiglottide provocato dall'inalazione del gas. Solo un'immediata tracheotomia avrebbe potuto salvare il detenuto. Il magistrato di turno, Gianni Caria, ha disposto l'effettuazione dell'autopsia che dovrebbe confermare il primo responso del medico legale. L'abitudine di inalare il gas delle bombolette per i fornelli da campeggio, usati per cucinare o farsi il caffe', pare sia molto diffusa tra i detenuti nonostante la sua pericolosita'.
