OLBIA – Dall'alba di oggi oltre 200 camionisti hanno bloccato con i loro mezzi, nella zona industriale, lo scalo merci del porto di Olbia. La manifestazione di protesta contro il caro-traghetti e la crisi che interessa il settore dei trasporti.
Al molo Cocciani di Olbia questa mattina non e' arrivata alcuna merce ma e' molto probabile che questa sera le tre navi in partenza, dalle 19:30, salperanno vuote. E' questa la seconda giornata di protesta, dopo quella del 18 giugno scorso, di ''Sardegna in movimento'', l'associazione che ha messo assieme oltre 100 imprese, 500 autotrasportatori, 1.500 mezzi. ''Molti colleghi – ha spiegato Angelo Carta, presidente di Sardegna in movimento – dopo aver sentito le nostre motivazioni, anche se prima non avevano aderito allo sciopero ora hanno deciso di sostenerci e non si imbarcano''.
Camion e manifestanti hanno presidiato il Porto industriale con una protesta per ora tranquilla che potrebbe registrare momenti di tensione solo stasera, al momento dell'imbarco dei tir che trasportano le merci verso il nord Italia.
