“Quelli che ci attaccano sono infami come i loro nonni partigiani, il nostro cammino sarĂ la loro distruzione, perchĂ© siamo noi il futuro”. Lo ha detto sul palco uno dei leader di Blocco studentesco, Francesco Polacchi, durante la manifestazione del movimento, che si è svolta oggi a Roma.
“In Italia c’è una ‘damnatio memoriae’ che ha colpito il fascismo, invece i partigiani non hanno mai dovuto rispondere di tutto quello che hanno compiuto”, ha detto successivamente Polacchi spiegando il senso della sua dichiarazione e citando episodi come “la bomba di via Rasella, l’omicidio a sangue freddo di Aldo Resega e le Foibe”.
“Loro – ha proseguito Polacchi riferendosi ai partigiani – la chiamano Liberazione, in realtà è una sconfitta militare”. Nel suo discorso di oggi Polacchi aveva anche ringraziato la deputata del Pd Paola Concia, Piero Sansonetti e Adriano Sofri, che, pur specificando la loro lontananza politica, “si sono espressi per la nostra libertĂ di manifestare”.
