TORINO, 07 FEB – I legali di Calogero Pasqualino, 28 anni, accusato di concorso in sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere per l'assassinio di Marina Patriti, la casalinga di Bruino (Torino) scomparsa nel febbraio 2010 e trovata morta e sepolta a Sant'Ambrogio di Torino oltre otto mesi dopo, hanno chiesto l'assoluzione dagli ultimi due capi d'accusa nell'udienza del processo tenutosi oggi a Torino.
''Pasqualino – ha detto Stefano Gubernati, uno dei legali – ha partecipato al sequestro ma, dopo avere consegnato la vittima a Maria Teresa Crivellari non ha piu' saputo nulla e non poteva immaginare le reali intenzioni di quella donna. Del sequestro, invece, e' reo confesso''.
'L'accusa, sostenuta dal pm Eugenia Ghi, aveva chiesto 20 anni di reclusione per Pasqualino come per gli altri imputati Alessandro Marella e Andrea Chiappetta. Per Crivellari, invece, aveva chiesto l'ergastolo.
