NAPOLI, 5 GEN – Il cadavere trovato 'incaprettato' nel laghetto di Castel Volturno (Caserta) e' quello di Pietro Moscato, di 23 anni, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni scorsi dai familiari. Il padre, in particolare, aveva rivolto diversi appelli in televisione per il suo ritrovamento.
Moscato era scomparso lo scorso 16 dicembre. Nonostante provenisse da una famiglia tranquilla che non ha mai avuto problemi con la giustizia, agli investigatori risulta che il giovane frequentasse persone affiliate al clan dei Casalesi e dedite al controllo di attivita' illecite nella zona, in particolare lo spaccio di droga e le estorsioni. Il corpo si trova ancora nel lago e gli agenti della polizia scientifica stanno facendo i rilievi; successivamente sara' ripescato ed esaminato dal medico legale. Al momento, dunque, non si sa ancora in che modo e' stato ucciso. Gli arti sono legati con una corda. Tra gli appelli lanciati, anche quelli diffusi attraverso una apposita pagina di Facebook.
